IL LINGUAGGIO DEL CORPO E TUTTE QUELLE REGOLE DELLA PNL SONO INSUFFICIENTI

IL LINGUAGGIO DEL CORPO E TUTTE QUELLE REGOLE DELLA PNL SONO INSUFFICIENTI e talvolta fuorvianti!!!

Quando parliamo con gli altri comunichiamo attraverso parole ma anche gesti, atti segni, espressioni facciali, e comportamenti. Ciò significa che abbiamo due modalità di comunicazione:

  • verbale attraverso le parole;
  • NON verbale attraverso l’uso di tutto ciò che non è verbale, cioè che non sono parole.

C’è un linguaggio non verbale, che attraverso il volume, il tono di voce, la velocità della parlata, le pause, i gesti e il linguaggio del corpo, la postura, sono usati consapevolmente per rafforzare il linguaggio verbale, danno sostegno e maggiore forza alla nostra espressione linguistica (lo sanno bene gli attori e tutti quelli che studiano recitazione e anche i bravi comunicatori) che per comunicare efficacemente è necessario farlo in maniera CONGRUENTE, ovvero quello che diciamo deve essere compatibile e allineato con quello che facciamo, altrimenti non si è credibili ma comunque un allineamento della comunicazione tra quella verbale e non verbale rende sicuramente la nostra comunicazione sicuramente più efficace.

Questo tipo di comunicazione non verbale, espresso attraverso il linguaggio del corpo (LNV) e la para linguistica( CPV) è sempre e comunque conscia e appartenente alla sfera comunque logica razionale. Ma, c’è un MA. C’è un’altra comunicazione NON verbale, una comunicazione non verbale inconscia, non solo per il fatto che non si è coscienti ma per il fatto che è un linguaggio che appartiene all’istanza ANALOGICA EMOTIVA.

L’analfabetismo emozionale ci porta a trascurare questo aspetto, questo linguaggio, credendo che la comunicazione non verbale sia quella sopra descritta, mentre invece poiché per ignoranza si trascura la presenza di quella FORZA INTELLIGENTE presente in ognuno di noi che agisce, si muove e comunica in maniera totalmente differente dalla logica, in quanto agisce per analogia e attraverso l’uso delle emozioni, siamo del tutto ignari che in realtà quella parte comunica autonomamente ed è tutti i giorni sotto gli occhi di tutti, attraverso un’espressione emotiva con atti, gesti, segni, simboli che altro non sono che delle modalità in cui vengono scaricate le Tensioni Emotive con le quali la parte emotiva inconscia, comunica le proprie esigenze, e che possono essere decodificate in maniera precisa e successivamente utilizzate per attuare una comunicazione, quindi instaurare un vero e proprio dialogo interattivo, in tempo reale sia con il nostro inconscio e sia con quello degli altri.

Va da sé che contrariamente a quanto comunemente creduto, la comunicazione umana non è composta solo da i tre elementi normalmente espressi dalla PNL e da chi si occupa di comunicazione efficace, comunicazione verbale, alla verbale, non verbale come abbiamo visto sopra. Ma esiste ancora un altro livello di comunicazione non verbale che è inconscia e tipica e propria dell’istinto, del nostro inconscio espressa autonomamente sotto la soglia della nostra coscienza.

Ciò significa che non solo dobbiamo comunicare allineando la comunicazione verbale, non verbale per renderla congruente in maniera cosciente ma dobbiamo tener conto del dualismo della mente umana e che quindi è composta da una parte LOGICO RAZIONALE e da un’altra parte ANALOGICA EMOTIVA.

Considerato quindi che la nostra mente è binaria e che questa è formata dalle due intelligenze, o meglio dalle due forze intelligenti che compongono la nostra mente, significa che dentro di noi è come se esistessero, o meglio co-esistessero due ” persone diverse ” dentro un unico involucro che è il nostro corpo, e che si esprimono in maniera totalmente differente e che si muovono per soddisfare esigenze e raggiungere obiettivi completamente diversi, talvolta contrapposti, uno secondo logica e ragione l’altra per analogia ed emozioni.

Siamo quindi davanti a un modello comunicativo ancora più potente sia in termini di COMUNICAZIONE EFFICACE, ma soprattutto in termini di PERSUASIONE. Utilizzando la conoscenza di tutti questi parametri comunicativi sia logici verbali e sia analogici emotivi, possiamo parlare di PERSUASIONE 3.0.

Sostanzialmente si tratta di imparare a comunicare utilizzando due linguaggi diversi contemporaneamente… È come parlare due lingue diverse nello stesso istante, partendo dal presupposto che la parte analogica è completamente slegata da quella logica, non la sente, non ragiona e non importa nulla delle regole in quanto non tiene conto di nessun codice etico, non ha cultura, non ha religione, non ha tempo, non mente, ricorda tutto, agisce e basta senza pensarci.

Questa parte tra l’altro, a nostra insaputa,condiziona i nostri comportamenti, i nostri pensieri, le nostre scelte e le nostre decisioni. Non si pensi al linguaggio non verbale, quello comunemente conosciuto attraverso la lettura delle espressioni, o micro espressioni facciali, posture piene di significato tradizionali che leggete nei vari libri o che potete trovare nei vari corsi di comunicazione e di linguaggio del corpo.

In questo caso non si mettono etichette, e non è necessario dare una definizione va semplicemente conosciuto il linguaggio per essere utilizzato instaurare un dialogo comunicare direttamente con questa parte inconscia, ed essendo la parte che guida il governo ad essere umano a sua insaputa è facilmente comprensibile quanto può essere utile potente coinvolgere e condizionare questa parte per ottenere assenso consenso sedurre persuadare.

Può essere utile sia nella vendita, nella seduzione,Per la leadership, per acquisire maggiore carisma, per comunicare quindi meglio e costruire rapporti sani, instaurare un rapport istantaneo e portare avanti relazioni appaganti felici e quindi che funzionano. Sono modelli comunicativi che derivano dai modelli induttivi dell’ipnosi non verbale emotiva benemegliana.

Così come il ” Milton Model” e i modelli linguistici persuasivi dell’ipnosi verbale Ericksoniana, che utilizza la struttura logica per arrivare in maniera indiretta o diretta alla parte inconscia per influenzare, il linguaggio analogico emotivo deriva dall’ipnosi dinamica che agisce direttamente senza girare nessun ostacolo con l’inconscio, in quanto finalmente si può parlare il suo linguaggio e quindi, senza fare troppi giri, si arriva dritti al sodo.

Sono molto utili questi modelli anche per comunicare con se stessi e quindi utilizzare una sorta di auto ipnosi per risolvere i problemi che ci condizionano andando a lavorare sulle cause che generano il problema, tenendo conto che tutto ciò che rende attivi i programmi mentali anche negativi e non funzionali, sono nulla è nient’altro che le EMOZIONI e l’emotività, CENTRO DI GOVERNO DELLA NOSTRA MENTE. C.I.A. comunicazione integrata analogica, mette il turbo alla tua comunicazione per una persuasione seduzione più potente e senza eguali.

Come cambierebbe la tua vita se tu potessi comunicare in maniera così potente tanto da poter leggere quasi nella mente delle persone.

Immagina per un attimo che se sei un genitore con i tuoi figli poi finalmente adottare uno stile comunicativo più efficace, più motivante, oppure acquisire maggiore leadership nella tua professione con i tuoi colleghi, con i tuoi i collaboratori oppure con i tuoi superiori, con i tuoi clienti o immagina di poter leggere nel giro di qualche secondo la persona che hai davanti ai tuoi occhi e comprendere la sua tipologia, la personalità, la struttura comportamentale analogica emotiva e quindi comprendere in che modo devi trattare quella persona, scoprire se c’è affinità con essa, e quindi più compatibile per esempio anche in ambito sentimentale affettivo, per trovare la cosiddetta ” persona giusta ” e smetterla di imbattersi continuamente nella solita ” PERSONA SBAGLIATA “.

È quello che imparerai nel corso e che i miei allievi hanno appreso nei seminari precedenti, che terrò a Milano Roma e varie parti d’Italia in cui potrai avere una formazione anche integrale per aggiungere strumenti alla tua professione sia per l’aiuto degli altri ossia per migliorare la tua comunicazione o entrambi, o addirittura per svolgere la professione di Coach e trainer con gli strumenti del MindShaping e diventare così un Coach MindShaper.

MindShaping, nuovi strumenti per cambiare. Un nuovo modo per ESSERE, nuovi strumenti per FARE, nuove strategie per la AVERE.